...::: DREAM GARAGE

Sezione dedicata alla mia collezione personale di modellismo automobilistico.

 

LA MIA COLLEZIONE... SE COSI' SI PUO' DEFINIRE

In realtà definire collezione, la mia raccolta di sporadici modellini in scale e di tipologie molto differenti, suona forse eccessivo. Più che collezione, la mia è una libera raccolta di pochi, ma per me interessanti, modelli di automobili, furgoni o camion indipendentemente dalla loro scala di riproduzione o produttore. Inutile cercare un nesso logico, storico o quant'altro tra i modelli della mia raccolta. Il mio intento non è collezionare modelli di auto appartenenti a categorie ben definite, ma possedere ed esporre per mia semplice soddisfazione, pochi modelli che per me rappresentano davvero qualcosa, che suscitano la mia fantasia, i miei ricordi o il mio personale apprezzamento. In taluni casi ho fortemente desiderato e ricercato un determinato modello per mio interesse personale, in altri casi mi sono "innamorato" a prima vista di alcuni modellini di buon pregio e dal prezzo molto accessibile, rappresentanti vetture che mi hanno affascinato a prima vista o che già conoscevo e ammiravo da tempo. Questo è quindi lo spirito della mia raccolta e del mio "Dream Garage" che non annovera solo fuoriserie...

 

FORD GT 90 IN SCALA 1:18 DELLA MAISTO

Il modello della Ford GT90 è senza dubbio il mio preferito, l'ho inseguito per lungo tempo, in quanto ormai non più in produzione e quindi non è di così facile reperibilità. Questo modello rappresenta in modo degno la mia concept car preferita. La Ford GT90 è stata presentata nel gennaio 1995 al Salone dell'Automobile di Detroit come auto più potente del mondo. Questa concept car è nata con l'ambizione di sfidare le più blasonate supercar del panorama mondiale, vedi Ferrari, Lamborghini, Bugatti, McLaren e poche altre. Ne è stato costruito un solo esemplare, nella colorazione bianca con interni blu, esattamente come riprodotto in questo modello. La Maisto ha realizzato questo modello anche in altre colorazioni, rosso e nero, ma ritengo questa l'unica colorazione storicamente corretta in quanto questa vettura non ha conosciuto che la livrea bianca e per questo motivo ho cercato questo modello esclusivamente così come lo si vede in foto, pari al vero. La GT 90 non vide una produzione di serie poiché visto l'eccesso delle sue soluzioni, sarebbe stata troppo onerosa, e rimase così un prototipo. Equipaggiata con un V12 a 90° 48 valvole, da 5.924cc , quattro turbocompressori Garrett T2 era capace di erogare 720 CV a 6600 giri/min. La sua velocità massima teorica, mai omologata in una prova ufficiale, era calcolabile nell'ordine dei 378 Km orari. Il motore è stata un'evoluzione di un motore Lincoln, mentre il cambio, manuale a cinque rapporti più retromarcia, era derivato dalla Jaguar XJ220 in blocco, col differenziale. A livello strutturale, una particolarità di questa vettura, oltre al telaio monoscocca in lega di alluminio, rivestito con pannelli di fibra di carbonio, fu l'impiego di rivestimenti in ceramica del corpo vettura utilizzati come isolante contro le altissime temperature sprigionate dal motore della Ford GT90, intorno agli 816 gradi !! Queste piastrelle di ceramica impiegate sono le stesse utilizzate per costruire gli scudi termici dello Space Shuttle!! A livello formale la GT90 possiede una forma ancora molto attuale nonostante l'età, a dimostrazione di quanto fosse all'avanguardia già quando venne presentata.

Robusta e ben piantata a terra, con una convivenza di linee tese e sinuose al tempo stesso, ampie prese d'aria, tetto vetrato in continuità con il parabrezza e i vetri delle portiere, questa vettura è ancora oggi estremamente accattivante ed innovativa nell'estetica. Il motore posteriore è coperto da un pannello vetrato che lo mostra anche dall'esterno, mentre l'abitacolo è spostato in avanti rispetto al centro della vettura lasciando spazio immediatamente dietro di esso, a grandi prese d'aria triangolari. Il motivo del triangolo è ripetuto in più punti della vettura, in particolar modo sui quattro collettori di scarico posteriori, disposti in quattro strutture triangolari a loro volta contenute da un altro triangolo, particolare veramente unico di questa vettura e ricco di fascino. Anche i fari posteriori sono triangolari ed il tutto è sovrastato da uno spoiler retrattile ad innalzamento automatico che fornisce un carico aerodinamico maggiore alle alte velocità e quando in posizione di riposo, si adagia perfettamente sulla carrozzeria scomparendo ed adeguandosi alle forme della vettura. Questo modellino della Maisto riproduce con dovizia di particolari il modello reale, rendendo onore alle belle forme nervose di questa supercar. Anche gli interni sono riprodotti in modo fedele, con una texture goffrata delle plastiche, i grandi strumenti circolari cromati, la futuristica consolle centrale e il bellissimo cambio cromato. Il modellino possiede le porte apribili e inoltre si solleva anche il vetro posteriore di copertura del motore, permettendo l'accesso al V12 con il logo Ford GT90 ben stampigliato sul propulsore. Perfettamente riprodotte sono anche le ruote, gommate in modo realistico, e con i cerchi a perfetta riproduzione dell'originale, compresi i galletti di fissaggio, particolare prezioso della vettura per il loro forte richiamo retrò. Questo modello che ho fortemente voluto è diventato il pezzo da 90, anzi.. GT90 della mia piccola collezione, in quanto oltre al grande apprezzamento che ho per questa concept car e il fascino che mi trasmette, rappresenta per me anche un ricordo di infanzia, quando da ragazzino rimasi colpito da questa strabiliante vettura e la guidai con la fantasia per la prima volta in un famoso videogioco dell'epoca che permetteva di pilotarla per le strade di improbabili paesaggi americani.

 

FERRARI F2002 DI MICHAEL SCHUMACHER SCALA 1:18 DELLA HOTWHEELS RACING

Questo modello, facente parte di una numerosa collana della Hotwheels Racing che annovera modelli delle più famose scuderie di Formula 1, rappresenta la Ferrari del 2002 pilotata dal grande Michael Schumacher. Il modello è di dimensioni generose e ben realizzato, curato nei minimi particolari, ottimamente decorato ed è completo del pilota, in atteggiamento di guida, con casco chiuso e mani ben salde sul volante. Il modello, fissato su una base in plastica nera, è protetto dalla sua confezione di cartone in fantasia fibra di carbonio, con finestra trasparente. Un bellissimo ricordo dei gloriosi anni di dominio Ferrari nel campionato mondiale di F1 e del suo incommensurabile pilota pluricampione del mondo.

 

JORDAN FJ10 DI H.H. FRENTZEN SCALA 1:18 DELLA HOTWHEELS RACING

La mia piccola collezione di modelli di medie/grandi dimensioni annovera anche questa Jordan del 2000, una delle auto di Formula 1 con la livrea più attraente degli ultimi anni. Sgargiante e dipinta come una vespa agguerrita, questa Jordan fa parte della stessa collana di modelli in scala 1:18 della Hotwheels Racing della Ferrari precedentemente illustrata. Ed è proprio insieme ad essa che la tengo esposta, sempre nella sua confezione originale in cartone con finestre trasparenti, per ripararla dalla polvere. Il modello è minuziosamente riprodotto e stupendamente dipinto ad immagine e somiglianza della F1 reale.

 

1953 STUDEBAKER STARLINER COMMANDER SCALA 1:18 DELLA MAISTO

Dal mio garage a portata di mensola, ecco qualche modello decisamente d'epoca. Cominciamo con questa bellissima Studebaker Starliner, di color verde salvia con tetto grigio. Il modello, in scala 1:18 è semplice ma ben realizzato. Particolarmente belle sono le cromature di questa vettura, le coppe copriruota, il contorno dei fari, le cornici dei finestrini ed il frontale. Come illustrato dalla seconda foto, gli interni sono molto gradevoli, riprodotti in modo da simulare i diversi materiali; prezioso è il volante come anche la striscia cromata a ridosso del cruscotto. Molto belli gli strumenti analogici graduati. Da notare le maniglie interne e l'alza vetri, così come i rivestimenti porta ed i sedili apparentemente di morbido rivestimento. Il modello molto robusto e ottimamente ammortizzato, possiede anche ogni tipo di apertura. Oltre alle ruote sterzanti collegate al volante, ha le portiere, il cofano ed il bagagliaio apribili. Nel cofano è gradevolmente riprodotto anche il vano motore completo dei diversi componenti, mentre il bagagliaio nasconde una piccola chicca: la ruota di scorta avvolta dal suo sacco protettivo al centro del baule. Dal cromatissimo paraurti spicca la targa della california, e una generosa marmitta ricurva verso il basso.

 

1954 PEUGEOT 203 SCALA 1:18 DELLA SOLIDO

Una bella auto d'epoca d'oltralpe: la Peugeot 203. Questo modello in scala 1:18, molto ben realizzato è dotato di una bella carrozzeria e rifiniture molto curate. Le belle ruote gommate hanno l'elegante bordo bianco come si usava un tempo e le coppe copriruota cromate. Particolarmente d'impatto è la grande presa d'aria frontale grigliata, in stile quasi americano, col cofano a punta molto pronunciato. Il cofano si apre mostrando un vano motore ben dipinto e le portiere si aprono in avanti. Un bel particolare è rappresentato dal sedile lato guidatore che è spostato leggermente in avanti per meglio arrivare ai pedali, anch'essi stupendamente riprodotti. Il posteriore è impreziosito dalla targa su due livelli, il paraurti cromato ed il terminale di scarico a sezione rettangolare molto suggestivo. Il modello non è ammortizzato ma rigido, ma è ben rifinito anche nel sotto vettura, infatti sono verniciati i componenti della marmitta ed i relativi tubi che attraversano il sottoscocca.

 

PEUGEOT 403 BERLINA GRAND LUX 8CV SCALA 1:18 DELLA SOLIDO

Sempre di casa Peugeot, un modello a mio avviso davvero stupendo: la 403 Berlina Gran Lusso. Bellissima la colorazione grigio/beige pastello, molto elegante e raffinata e stupendi gli interni bicolore, altrettanto eleganti e ben dettagliati. La vettura ha tutto l'aspetto di essere stata una gran macchina all'epoca che fu. Semplice e ben raccordata la forma della carrozzeria, capiente e ricca di rifiniture di pregio, questa rappresentazione della Solido è un bel pezzo da collezione. La vettura apre le portiere ed il cofano motore. Il vano motore è ben rifinito ed ha perfino la ventola del radiatore dipinta di giallo. Bello il particolare dei finestrini aperti a metà e particolarmente curata è la guarnizione del parabrezza. Perfettamente realizzato il frontale, con fari molto realistici e ottima riproduzione della calandra con griglia nera e profili cromati. Ad impreziosire il tutto, il logo Peugeot dell'epoca, frontale a fondo blu, mente sull'alto baule posteriore è riprodotta la scritta PEUGEOT cromata e sottolineata. Anche questo modello non è ammortizzato ma le ruote sono fissate su assi rigidi . Tutto il resto del modello però, nella sua semplicità è degno di nota.

 

VOLKSWAGEN TRANSPORTER T1 MINIBUS SCALA 1:24 DELLA WELLY

Il fascino sempreverde del mitico VW Transporter T1 ha reso questo pezzo immancabile nella mia collezione di modelli particolarmente significativi per me. Livrea classica bicolore, bianca e rossa per questa versione minibus del primo leggendario Transporter. Un modello dalle rifiniture non eccelse tuttavia decorose, ma sicuramente dal forte appeal retrò di questo mezzo. Il grosso logo frontale distintivo di questo mezzo, i grandi fari tondi prismati, il parabrezza diviso in due, fanno di questo modello un bell'oggetto da esposizione, in onore di questo versatilissimo furgoncino che ha segnato un'epoca ed anche oggi è tra i più desiderati ed oggetto di restauri o di tuning esasperati dando vita ad esemplari da "raduno". Particolarità di questo modello: le belle ruote gommate con cerchione bicolore, cerchio color crema e coppa cromata con logo VW. Le fiancate sono dotate di finestrini in linea, per questa versione pullmino, e sul tetto c'è perfino il telone dell'apertura, realizzato con una trama tela molto realistica. Le ruote non sono sterzanti né ammortizzate, ma in compenso il modello ha ben due aperture, una portiera di accesso laterale ed il lunotto posteriore sollevabile. La versione riprodotta è quella del 1962, allo stato originale.

 

1964 FORD FAIRLANE THUNDERBOLT IN SCALA 1:24 DELLA MAISTO

Nel mio garage non poteva non trovare posto questa bellissima Ford Fairlane Thunderbolt. Un modello in scala 1:24 dalle rifiniture piuttosto grossolane, ma immancabile per me e alquanto fascinoso. La Thunderbolt ha una linea quasi europea, somiglia perfino un po' ai nostri vecchi Fiat 128, per azzardare una seppur lontana somiglianza formale, e forse è per questo che trovo da sempre un grande fascino in questa vettura. Il modello in questione, della Maisto, è dipinto di un bel color rosso amaranto lucido con eleganti interni crema. Le ruote sono morbide e gommate, il frontale è imponente e cromato, con i fari ben realizzati in trasparente. Molto curato il posteriore, con la targa della California, i profili ed il paraurti cromato, le belle luci rosse appuntite e la scritta FORD sul baule. Il modello è discretamente pesante e ha le portiere ed il cofano apribili. Il vano motore è dipinto di rosso con motore e vari manicotti smaltati color nero e alluminio. Nel complesso è un bel modellino a cui tengo molto.

 

AUTOBIANCHI A112 ABARTH SCALA 1:43 ABARTH COLLECTION

Dopo alcuni modelli di generose dimensioni ecco una scala 1:43 che ho acquistato con un certo entusiasmo poiché questa vettura ha un valore affettivo per me, e si allaccia a miei ricordi d'infanzia. La bellissima Autobianchi 112, qui in versione Abarth supersportiva. Un'auto dalle piccole dimensioni ma dalle ottime prestazioni, molto amata e degna di essere ricordata. Il modellino, facente parte della raccolta Abarth Collection, è stato acquistato in edicola e presenta rifiniture buone se vista non troppo nel dettaglio. Chiaramente, fotografata da molto vicino emergono alcune imperfezioni grossolane nella verniciatura di alcuni particolari, come le cornici cromate dei finestrini, ma nel complesso, al colpo d'occhio generale è gradevole e ben rappresenta la piccola e sprintosa vettura di casa Autobianchi. Un modello che dovevo assolutamente arruolare tra i miei!

 

MERCEDES UNIMOG 1984 SCALA 1:43 DAKAR COLLECTION

Ecco un modello un po' insolito tra gli altri, il Mercedes Unimog allestito da Paris-Dakar. Un modello che mi ha particolarmente colpito per la bellezza delle rifiniture e per l'effetto sporco tipico delle competizioni nello sterrato. Veramente apprezzabile la precisione con cui è realizzato e la bellezza dei colori così come delle decalcomanie. Questo modellino mi piace particolarmente ed così curato che anche in foto ravvicinata non tradisce le sue piccole dimensioni e sembra perfino più grande di quanto sia.

 

BMW M3 COUPE' 2008 SCALA 1:24 DELLA NEWRAY

La bellezza della BMW M3 Coupé è un dato di fatto. Una di quelle automobili che non possono non piacere. Linea pulita, tesa, sportiva e dotata di eleganza al tempo stesso, quest'auto è un "must" e non può mancare in una collezione. Di buon rapporto qualità/prezzo rispetto alla gamma di modelli precedente della NewRay, questo modello mi ha subito conquistato con la sua semplicità e l'essenzialità della sue finiture. Un modellino senza grandi pretese ma capace comunque di esaltare a basso costo la bellezza e lucentezza di questa stupenda vettura sportiva nella sua colorazione più adatta: il bianco. Il tetto lucido sembra in fibra di carbonio. I fari sono trasparenti ed applicati, i cerchi sono a raggi forati e si intravedono i dischi dei freni. Un bel modellino da esporre senza la pretesa di avere una riproduzione troppo dettagliata, ma comunque gradevole.

 

RENAULT FORMULA UNO 2008 SCALA 1:24 DELLA NEWRAY

Di rifiniture un gradino più in alto è questa Renault di Formula Uno della NewRay, rispetto alla precedente BMW. Sarà per la complessità del modello, per le varie appendici aerodinamiche, sarà per la colorazione ricca di scritte e di grafiche, questo modello risulta particolarmente ben riprodotto, molto bello a vedersi e almeno all'apparenza abbastanza fedele all'originale. Molto belle le ruote, che sembrano vere, ben realizzato tutto il resto, anche in questo caso un ottimo rapporto qualità/prezzo per questo modello che non mi sono lasciato scappare, anche in virtù della sua rarità, per lo meno, non è consueto trovare auto di Formula 1 così ben realizzate ad un prezzo molto popolare e soprattutto in questa scala. Ha trovato subito posto in collezione.

 

MAIL ME - CONTATTAMI